Cecco Angiolieri spostati

Se fossi un guardiano , ti guarderei

Se fossi un contadino, ti coltivarei per non mangiarti mai

Se fossi un falegname, ti farei Pinocchio ma non finiresti in una balena

Se fossi un piccione, ti vedrei come il vetro migliore contro cui sbattere

Se fossi un treno , ti aspetterei

Se fossi un giornale ,avrei mille pagine per non smettere mai di sentirmi sfogliare da te

Se fossi una canzone , ti mancherei , almeno spero

Se fossi un’amica, ti amerei sperando sempre di esserti amica mai

 

Se fossi albero , ti accoglierei

Se fossi amore , ti odierei perché amore sei tu

Ma sono solo quello che non sono , e tu ..
Müesli

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Lo hai mai detto?

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Sono felice –

Lo hai mai detto? Credevi forse nei brividi delle prime volte , nelle carezze delle illusioni ,nella narcosi della felicità. Ad ogni età uno si trova la culla di cui ha bisogno, si tiene i segreti di cui ha più paura, si cerca i ricordi che lo faranno stare meglio .

Sei mio –

Lo hai mai detto? Credevi forse di poter possedere qualcuno , di poter costruire le tue sicurezze sul timbro lasciato da un rossetto troppo rosso su una bocca troppo lontana. Chi è che decide davvero? Chi è posseduto o chi possiede?

Non voglio perderti –

Lo hai mai detto? Credevi che mettere in ordine la tua stanza bastasse a dare un ordine anche alla tua vita, ma qualcosa è andato storto e non hai potuto farne a meno , di perdere. Prima te, poi voi, infine lui. Lentamente. Credevi forse sarebbe andata diversamente? Quand’è che nella vita smetti di trovare e cominci a perderti ?

Non posso vivere senza di te –

Lo ha mai detto? Credi possa essere vero ? Credevi che bastare a sè stessi fosse un’arte delicata e difficile, credevi, però, di averla appresa, ma hai dovuto ricrederti, e hai dovuto accettare la debole condizione umana di dipendere inevitabilmente da un altro cuore che batte , quello della mamma, quello del tuo migliore amico , quello di tuo fratello, quello del tuo primo paziente , quello del tuo amante, quello di tuo padre che non sai dov’è ma c’è e lo senti e dipendi da quel cuore sconosciuto.

Ce la posso fare –

Lo hai mai detto? Trema ma non ha freddo, è la mia anima, le lacrime non macchiano e le margherite sono stanche. Ma ce la posso fare, ecco. Ora l’ho detto.

 

Müesli

Vuoto a perdere

L’autostrada del mio cuore conosce il traffico ,conosce solo quello, provo a tenerla sgombra da qualsiasi intoppo ,ma  ci sono incidenti continuamente e io non posso farci niente. La segnaletica del mio cuore non è sufficiente , nessuno si salva, nemmeno io , nel mio stesso cuore. Mi ripeto di aprire gli occhi , ma senza riuscirci , fino a quando poi l’impatto non mi sveglia da un sonno cosciente, ostinato,deciso, ma è troppo tardi. Un liquido caldo si fa spazio sulla mia fronte , un colore che non mi piace mi tinge le labbra , il collo , le mani.Tutti mi dicono che mi sta bene il rosso. Sono ferita. Non lo ammetto , lo sento, scappo ma sono in uno specchio , sono Alice e questo paese delle meraviglie non mi è mai sembrato più spaventoso. Lascio fare alla saliva quello che io non sono capace di fare , come un animale sconfitto , fradicio , rinsecchito, abbandonato lecco le mie escorazioni fino a farle bruciare .

L’autostrada del mi cuore conosce l’orizzonte, conosce solo quello, non ho una casa a cui tornare, un ufficio da riempire, un letto in cui scomparire, un invisibile eppur esistente luogo verso il quale dirigermi. Sono destinata al vuoto, al bianco , al silenzio. Vorrei ci fosse il sole , che magari piovesse, ma non mi è concesso gioire in quel modo , la mia pelle è destinata alla secchezza , non so sentire il caldo e il freddo . Non posso amare.

Mi difenderò sempre, ma non sarò mai al sicuro.

 

Müesli

Grazie. Anche io.

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Ti amo

-Grazie

E tu?

-Io cosa?

Dai..

-Dai cosa?

Tu mi ami?

-Io ti ringrazio

Allora prego

-Fai bene

A fare cosa?

-A pregare

Veramente non intendevo..

Prega perchè ti farò perdere la fede e non mi amerai più

Non dire sciocchezze 

-Non dirmi di non dire sciocchezze

Scusa

-Non scusarti

C’è qualcosa che posso fare?

-Amarmi

Ti amo

-Grazie .Anche io.

Amarsi male

Ma tu amami come ameresti te se fossi me e viceversa quindi male e senza capire niente

E sarò pioggia, sarò deserto, sarò vento, sarò tempesta , sarò calda, sarò fredda , ma sarò sempre tua e sarò per te.

Ho trovato senso di essere , ho trovato te. Ho trovato un modo per non uscirne , ho trovato te. Ho trovato la paura, ho trovato me.

Baciami il collo e il sudore , baciami via il dolore. Leccami le gambe e i pensieri, leccami via questi dispiaceri. Mordimi le labbra e questo cuore morto , mordimi via un altro ricordo.

Ma non lasciarmi che in giro non ci sono anime come la tua, non ci sono teste come le nostre , fatte per sbattere l’una contro l’altra per capire come amarsi di più. Che non basta tutto, che tu sei tutto ma non sei abbastanza, e abbiamo bisogno di noi ma non c’è bisogno di noi.

Desidero..
MÜESLI

Thauma in my heart


Da dove nasce questa gioia di aver paura? Da dove viene questa calda meraviglia di amare ? Dove finisce questo letto e dove cominciamo noi due?

I greci la chiamavano “thauma”, io la chiamo con il tuo nome.

Le note sottili di un carillon, la luce di una lampada fatta di sale, un cuscino sudato ed è subito 

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Müesli

Kaa – Il libro della giungla

Mi manca.

Non continuamente, non tutti i giorni, no questo no.

Mi manca il giorno del mio compleanno, e anche il giorno prima, perchè sbagliava sempre e non ricordava mai la data esatta, allora ‘tanto vale farteli due volte gli auguri’ diceva. Mi manca il giorno del suo onomastico , che è due giorni dopo il giorno in cui se n’è andato , mi manca in quelle 72 ore in una maniera pulsante, decisa, che mi tormenta e mi avvelena. Mi manca quando mi trovo tra le mani quel portachiavi a forma di albero ,uguale al suo , che lui portava fisso in macchina ,appeso al comando dei tergicristalli ,’perchè mi aiuta a vedere meglio le cose’ diceva. Mi manca quando sono in spiaggia di fronte al mare, c’è il sole e anche il vento e anche lui. Mi manca quando passo sotto casa sua ,a due passi da casa mia , e mi giro ancora a cercare la sua vecchia panda bianca. Mi manca quando mi capita di vedere in giro sua nipote, vederla crescere e cambiare e sorridere ,e penso che non sia giusto che lui si stia perdendo tutto questo. Mi manca quando ho un problema e non so proprio cosa fare,perchè mi tuona nella testa la sua dolce rabbia, e mi rimproverava e scherzava e mi prendeva in giro, che tanto stava già pensando a come avrebbe potuto aiutarmi a risolvere quel problema.Mi manca quando penso alle favole per bambini, e sento il calore della sua voce quando ci leggeva Il libro della giungla. Mi manca quando meno me lo aspetto , e per questo fa più male , mi toglie il fiato, e mi annebbio, mi strozzo, mi alieno, mi spengo.

Prima c’era e poi non c’era più. Mi manca e non smetterà mai di farlo.

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  • Un cuore impavido e una lingua cortese ti porteranno lontano nella giungla  (Kaa)

 

Müesli

Vienimi a cercare

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Mentre provavo a starti dietro, mi sono persa, ho perso il sonno, ho perso il senno, mi son girata e non mi son più trovata,ho provato a resistere alla piccola vocina che mi sussurrava di fermarmi , poi inconsciamente l’ho dimenticata perché sentivo solo la tua di voce, vedevo solo la tua di luce, non credendo mai che ti potessi spegnere. Fin quando non lo hai fatto.

E io mi sono persa.

Ora quella voce non mi sussurra più dolci avvertenze,ma mi sgrida, urla, sbuffa, sbraita, impreca e poi di nuovo si scaglia contro la mia coscienza impaurita. E non oso oppormi a questa punizione, non oso pensare di non meritarla, non oso provare ad anestetizzare il mio cuore.

Voglio sentirti sulla pelle , anche se bruci ,

voglio sentirti sulle labbra, anche se mordi,

voglio sentirti sulla schiena , anche se graffi.

Mi sono persa e non voglio ritrovarmi, però tu vienimi a cercare.

 

MÜESLI